Piero Didio
Piero Didio

Piero Didio

Benvenuti nel mio sito dedicato a quello che scrivo e a quello che leggo, alla musica che ascolto, ai vostri commenti, alle passioni che condividiamo e a quelle che ci vedono contrapposti (ovviamente non mi riferisco al tifo calcistico) perché è giusto e naturale avere idee diverse su uno stesso argomento. Su questo sito preferirei non parlare di politica, sport, lotte ambientaliste, problemi sociali, del lavoro, esosità del fisco, inflazione, deflazione, stagflazione, euro, lira, Grecia, Angela Merkel ecc. ecc. ecc. Questo non perché sono argomenti che non mi interessano, semplicemente perché ci sono migliaia di posti migliori di questo per discutere di questi argomenti. Qui vorrei parlare di una cosa semplice semplice: Cultura. E scusate se è poco (avrebbe detto Peppino de Filippo). Buona navigazione a tutti.

 

I miei libri

Questi sono i miei quattro lavori. Il mio primo romanzo, I TUONI DI MONTE CUPO, è del 2010. Il secondo romanzo, MAGNIFICAT, l'ho pubblicato nel 2012, mentre L'ULTIMO PRIORE è del 2014. A marzo 2016 ho pubblicato il mio ultimo libro: PENSIERI E... PAROLE.

Matera 2019

Dopo l'inclusione tra i siti patrimonio mondiale dell'UNESCO Matera ha ottenuto un ulteriore prestigioso riconoscimento, è stata designata Capitale Europea della Cultura 2019.

La bellissima e famosa città dei Sassi è tra le maggiori mete mondiali del turismo culturale. Numerosissimi sono i film girati a Matera, citiamo solo i più famosi partendo da "Il Vangelo secondo Matteo" di Pier Paolo Pasolini (1964) passando per "King David" con Richard Gere (1985) a "The Passion" di Mel Gibson (2003), "Nativity" di Catherine Hardwicke (2006) e concludendo con "Ben Hur" con Morgan Freeman (2015).

 Niccolò Machiavelli

"Venuta la sera, ritorno a casa ed entro nel mio studio, e sull’uscio mi spoglio di quella veste quotidiana e plebea, piena di fango e di melma, e mi vesto con panni reali e curiali; e rivestito decentemente entro nelle antiche corti degli antichi uomini, nelle quali, ricevuto amorevolmente da loro, mi nutro di quel cibo, il solo che fa per me e per il quale io son nato; e in quelle corti non mi vergogno di parlare con essi e chiedere la ragione delle loro azioni; e quelli, per la loro umanità, mi rispondono; e per quattro ore non sento alcuna noia; dimentico ogni affanno, non temo la povertà, non mi turba la morte: tutto son preso da quegli incontri. E, come dice Dante che non c’è scienza senza ricordare ciò che si è capito, ho annotato le cose di cui ho fatto capitale durante quelle conversazioni."

(Lettera a Francesco Vettori 10 Dicembre 1513)

Alessandro Manzoni

"Quel Dio di cui aveva sentito parlare, ma che, da gran tempo, non si curava di negare né di riconoscere, occupato soltanto a vivere come se non ci fosse, ora, in certi momenti d’abbattimento, senza motivo di terrore senza pericolo, gli pareva sentirlo gridar dentro di sé: Io sono però."

 

 

 

Dante Alighieri

" ... fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza."

 

(Inferno - Canto XXVI)

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